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domenica 13 novembre 2011
OTTENERE IL VISTO ESSENDO FIDANZATI
Buongiorno amici, il titolo del post di oggi potrebbe sembrare provocatorio, ma in realta' vuol essere solo un ironica introduzione all'argomento in oggetto, si tratta dell'acquisizione del visto di permanenza per uno straniero attraverso l'unione/convivenza con brasiliana/o . La legge viene redatta e specificata attraverso la normativa N° 77 del 29 gennaio 2008 dal CNIG, un tema, utile per chiarire dubbi che sorgono a tutti gli amici vicini al Brasile che necessitano di informazioni per il conseguimento della permanenza in Brasile. La legge parla di unione stabile e convivenza tra straniero/a/brasiliana/o che puo' esistere anche tra uomo/uomo e donna/donna chiaro che il principio base si fonda sul fatto che si debba certificare la convivenza esistente tra i soggetti attraverso una serie di documentazioni, per quanto riguarda le unioni dello stesso sesso ci si riferisce agli stati in cui la legge prevede il riconoscimento della coppia di ugual sesso, infatti l'artico 2° specifica che la documentazione per dimostrare l'unione e':
-Certificato di convivenza emessa dall'istituzione autorizzata dal governo del paese di residenza del richiedente il visto o comunque una certificazione legale del riconoscimento della convivenza,( per questa ragione poco fa' parlavamo di unione dello stesso sesso per i paesi in cui vengono riconosciuti come coppie di fatto,) determinante risulta in questo caso la residenza della coppia considerando che queste certificazioni vengono emesse fornendo una prova di residenza che potrebbe essere un contratto d'affitto o d'acquisto dell'immobile, la cosa interessante e' che una coppia puo' convivere anche fuori dal Brasile e fare la richiesta del visto di permanenza per il compagno straniero, attraverso un avocato iscritto all'ordine brasiliano. L'articolo 3° specifica che non potendo disporre della documentazione elencata nell'articolo 2° si puo' procedere con la richiesta presentando le seguenti documentazioni:
-Certificato di convivenza emesso da registri civili nazionali ( in Italia il municipio o comune)
-Dichirazione autocertificata di convivenza ( in Brasile si esegue una scrittura al cartorio)
Unitamente a questi documenti almeno altri 2 di quelli che elenco di seguito:
-Documento emesso dal fisco o autorita' fiscale che dimostri un impiego lavorativo
-certificato di matrimonio
-documentazone relativa a testamento giuridico
-Polizza vita di assicurazione in cui uno sia il beneficiario e l'altro il beneficiante
-Contratto di acquisto immobile( roggito) o contratto affitto
-Conto corrente cointestato dal convivente.
Tutta questa documentazione secondo la normativa deve avere almeno un anno di validita' .
Inoltre nellarticolo 4° viene richiesta (da parte dello straniero) la seguente documentazione da integrare:
-richiesta scritta indicando il periodo di convivenza
- scrittura pubblica dal cartorio in cui si attesti che in caso di necessita' per emergenza, uscita del paese per cause di forza maggiore la persona sia economicamente autosufficiente, e' necessario dimostrare di poter mantenersi economicamente elencando fonti di reddito in Brasile o all'estero.
-copia autenticata documento d'identita'
-copia autenticata passaporto
-casellario penale( antecedentes penais) privo di segnalazioni o precedenti penali (fedina penale pulita)
-ricevuta tassa immigrazione pagata
-stato civile richiedente del paese natale
Tutta la documentazione prodotta all'estero dovra' essere legalizzata e tradotta dalle autorita' consolari brasiliane, successivamente potete recarvi un agenzia del ministero do Trabalho, presente in quasi tutte le citta' del Brasile munirvi del modulo apposito e protocollare la domanda con la documentazione richiesta, a questo punto inviate la richiesta a Brasilia al MTE(Ministerio trabalho Emprego) presso il CNIG(consiglio nacional imigraçao) . Il consiglio si riunisce una volta al mese per esaminare le richieste di visto, quindi il tempo di attesa varia anche in funzione di quando l'avete inviato, Il consiglio una volta attribuito il nulla osta, invia la pratica alla polizia federale, la quale se non ci sono problemi notifichera' il buon esito al consiglio nuovamente, in sostanza i compiti sono cosi' divisi; il CNIG concede il visto e il ministero della giustizia attraverso la polizia federale lo autorizza.
Ripeto i tempi di elaborazione variano in funzione di molti fattori, in questo senso non ci sono delle regole precise, l'esperienza dice che generalmente quando la pratica arriva a Brasilia ci vogliono tre mesi , cio' che dovete tenere monitorato e' la pubblicazione nel D.O.U.-Diario Oficial da Uniao , che potete fare attraverso questo portale . A questo punto si ottiene il visto di permanenza provvisoria ( per 2 anni) o definitiva, da quella data avete 90 giorni per la registrazione del RNE alla polizia federal .
L'ottenimento del visto permanente, consente agli stranieri di acquisire una serie di diritti fondamentali tra i quali la possibilita' di lavorare o aprire una societa'.
Per leggere post correlati : Acquisire la permanenza in Brasile
domenica 6 novembre 2011
OPERARE SENZA CONTO CORRENTE SI PUO'
Le banche brasiliane da qualche mese hanno introdotto nel mercato delle carte elettroniche utilizzabili anche per quelle persone che non possiedono un conto corrente bancario, si tratta di una carta prepagata (di debito o credito) attraverso la quale e' possibile fare acquisti sui circuiti visa e Mastercard , eseguire acquisti su internet, ricariche e ritirare denaro presso gli sportelli bancari dislocati nel territorio; la particolare caratteristica di questa carta, come anticipato e' racchiusa nel suo utilizzo, infatti anche chi non possiede un conto corrente puo' avvalersi di questo strumento che consente di eseguire la maggior parte delle operazioni di una normale carta associata ad un conto corrente. Questa carta e' stata introdotta per colpire quel target di persone che ancora non possiedono un conto corrente,( e non solo poi vedremo) che secondo una statistica del Banco Central, ammonterebbero a 50 milioni circa. Vediamo nel dettaglio come funziona la carta prepagata.
Le persone che possiedono un conto corrente possono fare richiesta per avere il cartao ( carta) che in un secondo momento puo' essere ceduto ad una terza persona, (il beneficiario) indicando nome,cognome,cpf e data di nascita , la carta verra spedita per posta, all'indirizzo del correntista o del beneficiario, la carta, inizialmente bloccata e' provvista di una password, attraverso la quale il beneficiario passera' all'attivazione presso uno sportello della banca emittente, avendo la possibilita' di personalizzare i codici di accesso in modo da renderla unicamente utilizzabile. La cosa interessante che mi ha spinto a scrivere questo post, e' la possibilita' anche per gli stranieri di usufruire di questa carta, in particolar modo , per coloro che avendo la necessita' di eseguire operazioni in Brasile non hanno un conto corrente ma sono gia' in possesso del cpf ; e' noto come in Brasile sia complicata l'apertura di un conto per quei soggetti stranieri non ancora in possesso di visto permanente, a meno che non si opti per una poupança, metodo che risulta funzionale per parcheggiare dei soldi ma molto limitato per quanto riguarda la quantita.( per maggiori info leggi "Aprire un conto corrente poupança"), in questo caso sarebbe sufficiente conoscere una persona in posseso di un conto corrente ( un amico, un connazionale) per poter usufruire della carta prepagata ampliando il propio raggio di azione a livello finanziario.
Il Banco do Brasil offre' ourocard prepago , e' interessante anche la soluzione del Banco Panamericano, il quale prevede un limite massimo ricaricabile di 6.000 R$ al mese , i costi sostenuti per operare con questi strumenti sono una tariffa non superiore ai 15 R$ per l'emissione della carta, un massimo di 5 R$ per ogni ricarica e fino a 7 R$ di commisione per ogni prelievo dal bancomat, ma per consultare le migliori offerte rivolgetevi ai maggiori istituti bancari brasiliani.
Cari amici, cari amanti del Brasile, cercando di darvi delle informazioni in maniera da rendere meno problematiche le vostre esperienze brasiliane vi abbraccio e vi aspetto puntuali su questo sito per nuovi articoli da condivedere assieme a voi.
Abraço
Enrico
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| Carta prepagata di Banco do Brasil |
lunedì 31 ottobre 2011
ASSEGNI BANCARI TUTTE LE NOVITA'
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| Cheques senza fondi molto frequenti in Brasile |
La modifica piu' importante coinvolge gli istituti finanziari, quest'ultimi avranno l'obbligo di imprimere la data, completa , giorno/mese/anno nel momento in cui viene stampato l'assegno, con questa semplice misura sara' possibile vedere da quanto tempo e' in circolazione un assegno fornendo un significativo paramentro di valutazione per il ricevente del titolo in quanto sono prorio gli assegni piu' datati che vengono frodati( statistica BC). Altre novita' sono espresse nel Articolo 3 della norma, la quale, stabilisce nel punto I che venga specificato, il nome del correntista con il numero di CPF o CNPJ . Nel punto II invece, sempre dell'artico 3 avremmo la possibilita' attraverso dei codici numerici, risalire all'organo che ha stampato il titolo specificando l'area di operativita' e altre informazioni come la data di apertura del conto corrente , queste sono tutte informazioni che contribuiscono a rendere maggior trasparente e sicuro l'uso degli assegni.
Pareri non molto favorevoli giungono dall'IDEC-istituto brasilero defesa consumador , secondo l'ente queste nuove procedure apporterebbero un elevato numero di rifiuti di pagamento in assegno da parte del ricevente(esercizi pubblici), in quanto la valutazione attribuita al periodo di tempo in cui l'assegno e' stato emesso potrebbe diventare una valutazone di tipo soggettiva, non essendoci specificita' sul periodo di tempo in cui l'assegno e' considerabile sicuro in funzione del tempo in cui e' in circolazione, questo contribuirebbe a preferire un tipo di pagamento con altri strumenti, finendo per danneggiare il consumatore. Va anche detto che se analizziamo i numeri, una statistica elaborata da Serasa Experian, parla di cifre vicine ai 6 miliardi di R$ il totale dell'ammontare, generato da frodi derivanti da assegni scoperti o privi di fondi nell'ann0 2010 un numero che sicuramente lascia pensare e induce alla volonta' di avere norme piu' restrittive di quelle esistenti ad oggi in Brasile.
Un caloro saluto.
Un caloro saluto.
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| Un assegno del Banco real con le nuove modifiche |
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