Notiziario dal Brasile, vi aspetto ogni giorno per raccontarvi temi, storie interessanti di economia, cultura, luoghi, business, vi informero' sulle ultime leggi e normative fiscali, insomma trattero' tutto cio' che interessa a voi per realizzare i vostri progetti e aspirazioni
mercoledì 4 aprile 2012
NUOVI MERCATI NASCONO DALLA CLASSE C
Oggi le persone appartenenti alla classe C in Brasile sono circa 104 milioni, cifra che rappresenta il 54% della popolazione totale brasiliana, ( fonte observador Brasil ) questa magnifica informazione sul Brasile ci lancia dei chiari segnali incoraggianti .
Questo fenomeno e' imputabile ad una serie di elementi che possiamo elencare sinteticamente in:
aumento del PIB, aumento dell'occupazione, aumento del salario minimo. Chi segue questo blog e' a conoscenza di come il Brasile stia crescendo economicamente ,ma oggi abbiamo un dato statistico relativo alla classe C che ci rivela molte altre prospettive nel medio lungo termine.
Avere una classe C cosi' numericamente rappresentata, significa la nascita di una domanda interna di beni di consumo e durevoli, tali da soddisfare un mercato appettibile sia dalle aziende locali che estere.
Ogni membro appartenente alla classe C avra' la necessita' di acquistare un frigorifero, una televisione, mobili per la casa, piuttosto che un automobile per raggiungere il lavoro, gradualmente varieranno le abitudini ed i gusti, per quanto riguarda cibo, vestiti, profumi, oggetti per il tempo libero, generando nuovi bisogni, stesso discorso vale per gli immobili, non a caso il governo gia' da qualche anno e' impegnato nel progetto minha casa minha vida , per dare la possibilita' al maggior numero di persone di acquistarsi una casa; le banche e gli istitui di credito a maggior ragione con questa nuova classe (e non solo) potranno concedere prestiti e finanziamenti che attraverso i consumi daranno corpo ad un economia che gia' e' in fermento e proseguira' a gonfie vele nei prossimi anni passando per i mondiali di calcio fino alle olimpiadi, lanciando cosi' il Brasile verso la vetta della classifica delle maggiori economie al mondo.
Oggi in molti luoghi del Brasile la gente parla di "Miracolo Brasile" eccitata conversa del futuro prossimo, il lavoro, la produzione e il conseguimento di obbiettivi sembrano dare stimoli enormi, un po' come in Italia quando eravamo nel mezzo del boom economico, la nuova classe C e' la prova di cio' che sta succedendo e di cio' che di buono avverra'.
domenica 18 marzo 2012
ORIENTAMENTO AI VOSTRI CONSUMI
Stamattina ho letto un articolo pubblicato da "Agora" quotidiano di SAO PAULO che ho ritenuto interessante riportare qui nel blog di Radiobrasile, come notizia utile per chi e' interessato ad avere informazioni sul Brasile.
Ogni anno il PROCON-l'associazione dei consumatori pubblica una classifica nella quale vengono riportate le peggiori aziende del Brasile in termini di qualita' del prodotto o servizio offerto al consumatore, la graduatoria, alla quale non vorrebbe mai far parte nessuna societa', tiene conto del numero di reclami o contestazioni ricevute.
Nel 2011 la leadership di questa graduatoria spetta alla banca Bradesco con 1.723 reclami ricevuti , in seconda posizione troviamo il gruppo B2W leader nel settore degli acquisti on-line, il quale gestisce la piu' conosciuta azienda di vendita Americanas.com , in questo caso i reclami giunti sono 1.574
una banca che raccoglie piu' reclami di una specializzata di acquisti in rete....particolarmente inefficiente la prima o molto efficiente la seconda?
Lascio la risposta a voi, certo che se per qualche motivo vi trovaste in Brasile, viaggio d'affari, busines o turismo, personalmente presterei attenzione nel trattenere rapporti con queste aziende che come certifica la Procon qualche problemino lo creano.
Proseguendo con la classifica delle disgrazie troviamo la prima compagnia telefonica al quinto posto, si tratta di Tim con 937 reclami ricevuti, al nono posto Carrefour con 746 reclami e al decimo posto un altra banca, mi riferisco a Panamericano con 716 reclami.
Con l'intento di togliervi dai guai vi saluto e vi invito a consultare la classifica completa entrando nel link ad inizio articolo.
Una celebre pubblicita' televisiva italiana citava" Una telefonata ti allunga la vita", in questo caso potrei dire " La lettura di questo post allunga la vostra vita ed i vostri acquisti!!
Leggete anche il post "Tutela ai consumatori in Brasile"
Un Abbraccio
lunedì 12 marzo 2012
RIBASSO DEL SELIC
La notizia di questi giorni e' la diminuizione del tasso d'interesse interbancario Selic , la variazione registrata al ribasso e' di 0,75 punti percentuali portando l'attuale tasso da 10,50% a 9,75%
Continua quindi la fase di contenimento di crescita dell'economia brasiliana che il governo Dilma ha come obbiettivo principale , cercando di tutelare e preservare l'economia interna mantenendo inalterata la crescita che sta avvennendo sul piano degli scambi internazionali con il consolidamento del Real, il cambio ed il sempre maggiore coinvolgimento di investitori stranieri che vengono attratti nel paese attraverso l'entrata di capitali che sempre di piu' pone il Brasile tra i paesi piu' interessanti del pianeta.
L'evoluzione della politica economica del Banco Centrale lascia intuire che ci saranno ulteriori riaggiustamenti verso il basso da qui alla fine dell'anno, procedura in sintonia con il programma di prevenzione economica che il governo ha elaborato per contrastare l'inevitabile aumento dell'inflazione, da qui al 2014 la diminuizione del tasso Selic fungera' da ammortizzatore affinche' il livello di crescita economica non surriscaldi l'economia del Brasile generando dei pericolosi contraccolpi economici.
Vi ricordo che stiamo parlando del paese che detiene i tassi di interesse maggiori al mondo!
E' quindi doveroso seguire l'andamento del Selic per capire in quale direzione diversificare i propri investimenti, come gia' detto in altri post lo scenario economico che offre il Brasile e' interessante su vari fronti come i titoli pubblici o la poupança, ma non e' da escludere che certe manovre come quelle in corso possano influire sulla fiducia dei risparmiatori anche per la poupança nella quale potrebbero esserci anche qui delle alterazioni che potrebbero incidere in negativo sulle rendite dei "Poupadores" cioe' dei risparmiatori che possiedono un conto poupança.
Concludo infine tenendo presente come le opportunita' d'investimento presenti in Brasile debbano essere analizzate considerando il fatto di essere residenti o meno, intendo dire che una cosa e' agire come investitori esteri e un' altra e ' quella di insediarsi nell'economia interna operando come azienda o imprenditore locale, in questo senso il ribasso del Selic (anche in prospettiva) mi sembra maggiormente favorevole per uno sviluppo di un economia rivolta ad investitori esteri penalizzando un po' di piu' l'economia delle aziende che operano all'interno del Brasile.
E voi che ne pensate?
A presto.
Iscriviti a:
Post (Atom)


