![]() |
Terreno Maceio' 8.ooo R$ |
![]() |
Terreno Joao Pessoa 25.000 R$ |
![]() |
Terreno Itaguai' R$ 25.000 |
E' sufficiente navigare su internet, esplorare il mondo di Facebook , per scovare la quantita' di annunci pubblicitari di aziende che offrono la vendita di terreni, piuttosto che conversare con delle persone che conoscono Il Brasile o sono appena tornate da un viaggio, in questo modo non sara' difficile intuire quanto appetibile sia per uno straniero comprare un terreno in Brasile, a dir la verita' negli anni passati lo era ancor di piu' di oggi , considerando la forza che aveva l'euro nei confronti di un giovane e fragile real, o la lira nei confronti del vecchio cruzeiro, tutto sommato il Brasile sta completando la sua crescita , l'euro si e' fortemente svalutato nei confronti della moneta brasiliana complice anche una crisi internazionale, principale protagonista e causa di performance negative riguardanti i mercati e una conseguente inflazione che si e' ripercossa sulle economie dei paesi industrializzati, valorizzando solo la crescita di quelle nazioni che 10 anni fa' erano considerate una sorta di terzo mondo e oggi fanno parte dei nuovi paesi emergenti, tra questi il Brasile; parole paroloni e considerazioni che evidenziano delle realta' attuali dove ancora oggi, nonostante i fatti appena citati risulta conveniente comprare terreni nel nostro paese di riferimento; il Brasile.
Inanzitutto voglio precisare che per comprare un terreno in Brasile e' necessario avere il CPF per sapere come ottenere il cpf leggete il post di RADIOBRASILE http://radiobrasile.blogspot.com/2010/05/informazioni-sul-cpf.html

di terreni rurali, in questo caso il decreto legge n 74-965 del 26/11/1974 cita l'obbligo di essere residenti in Brasile, per residenza quindi non si specifica di essere in possesso del visto di permaneza ma e'sufficiente poter dimostrare la presenza continua presso una residenza brasiliana, questa legge ha comunque sollevato non pochi polveroni visto che ultimamente e' massiccia la presenza di stranieri che eseguono investimenti in terreni anche piuttosto consistenti, quando il testo legge prevederebbe delle restrizioni sulla grandezza dei terreni acquistabili, lo stesso ministero della difesa starebbe sollevando la questione chiedendo che la legge venga rispettata, quantomeno nei minimi termini, vi riporto un articolo la cui fonte e' il quotidiano globo, dove viene riportata la notizia http://g1.globo.com/Noticias/Politica/0,,MUL1548755-5601,00.html
Anche per l'acquisto di terreni come per gli immobili e' necessario seguire dei passi ben precisi, vediamo quali sono:
Inanzitutto la prima cosa da fare e' procurarsi la certificazione cioe' la matricula del terreno presso il Cartorio di Registro degli immobili della zona di competenza al quale appartiene il terreno, per esempio se il terreno fa parte di un nuovo lotto e' necessario farsi dare una copia della pianta e controllare con il numero di matricula la situazione attuale dell'immobile, verificando che non esistano tasse non pagate ed eventuali ipoteche pendenti sull'immobile. Completata questa verifica ci si deve far rilasciare una certificazione di debito negativa; questo documento attestera' che il proprietario ha sempre pagato regolarmente l' IPTU ( imposta propieta' territoriale urbana) , unitamente a questo certificato e' buona norma farsi rilasciare dal cartorio di registro degli immobili( sempre nella zona in cui e' stato registrato il terreno) una ulteriore certificazione ventennale dove si potra' vedere tutta la storia del terreno degli ultimi vent'anni, transazioni, cambi di propieta' ecc. questo e' un certificato simile al precedente ma piu' completo, cosi' avremo la certezza che non siano stati fatti errori di copiatura tra scritture , episodi che talvolta accadono. Un ultima certificazione che e' bene avere e' il certificato negativo dei tributi immobiliari, indispensabile per verificare pignoramenti in corso a carico del propietario e se sono state pagate tutte le imposte federali.
Riassumendo i certificati che dovrete richiedere prima di iniziare la negoziazione sono 3
1-certificato della matricula del terreno
2-certificato negativo debiti proprietario
3-certificato negativo tributi immobiliari
Per ottenere queste documentazioni impiegherete anche diverse settimane, ma ritengo sia una prassi determinante per non avere problemi in futuro.
Altri accorgimenti da tenere presente quando si compra un terreno, sono di natura strutturale, mi spiego meglio , osservare dove e' localizzato il terreno, verificare il tipo di suolo , (per non incappare in brutte sorprese, tipo infiltrazioni d'acqua), e' sempre consigliabile farsi fare una perizia da un ingegnere o un geologo, eviterete cosi' di spendere cifre esorbitanti in un secondo momento. Ultima cosa da controllare in un lotto di terreno,( a maggior ragione se la nostra intenzione e' quella di costruirci sopra), sono la presenza e lafornitura delle utenze principali, quali acqua ed energia elettrica.
L'offerta di vendita dei terreni in Brasile oggi e' ampia e con pochi soldi si possono realizzare degli ottimi investimenti, l'importante e' condurre in maniera scrupolosa le operazioni basilari per portare a buon fine l'affare che sono: localizazione del terreno-verifiche generali del bene -finalizzazione del negozio