sabato 1 novembre 2014

VENDITE IMMOBILIARI BLOCCATE DALLE BANCHE

 La vendita degli immobili a San Paolo patisce delle difficolta' a causa della lenta e diffcile 
 concessione dei mutui da parte delle banche brasiliane.







La situazione attuale del mercato immobiliare di San Paolo conta 18.619 unita' immobiliari invendute (fonte Embraesp) , i motivi di questa passivita' non sono certo da imputare ad un 2014 atipico con mondiali di calcio ed elezioni presidenziali in corso, la vera causa e' molto piu in superficie di quanto ci ostiniamo a credere.
La  domanda immobiliare rimane tutto sommato costantemente viva, quello che preoccupa e invece il finanziamento immobiliare ovvero la difficolta' evidente delle banche nella concessione dei mutui, Troppa e' la richiesta di garanzie e costi finali dell'operazione elevati. Ottenere un mutuo per l'acquisto di un immobile e' diventato sempre piu difficile, vengono considerati mutuabili solo una limitata percentuale dei richiedenti. Facciamo qualche esempio:

Per acquistare un appartamento da 145 mq su due livelli, del valore di 400.000 R$ vengono richiesti salari mensili da 11.000 R$ , stiamo parlando di mutui della durata di 30/35 anni con anticipi che vanno dal 10 al 20%
Ho analizzato alcune simulazioni di mutuo di alcune tra le banche piu' conosciute, Caixa, Santander, Hsbc, Bradesco e Banco do Brasil facendo una simulazione di mutuo  per l'acquisto di un immobile del valore di R$ 500.000
considerando come parametri d'accesso salari superiori a 10.000 R$/mensili ed un eta' di circa 40 anni. Ecco il risultato:
Anticipo 207.000 R$
valore finanziato 293.000 R$
35 anni di durata
 costo totale  9,85% in piu' del valore iniziale con un interesse/anno+TR del 8,75%

L'equazione e' semplice quando l'accesso ai finanziamenti e' difficoltoso, le vendite rallentano incrementando la percentuale degli immobili invenduti, quello che sta succcedendo a San Paolo.


La testimonianza di questa sofferenza viene anche riportata da un costruttore con il quale sono in contatto, Vincenzo Guglietta, titolare di una incorporadora che ha investito puntando alla realizzazione di un condominio definito di "alto padrao" appunto nella citta' di San Paolo.

Anche se la costruzione e' terminata e i clienti ci contattano per acquistare le abitazioni, dice l'imprenditore italiano da generazioni, la trattativa non si riesce a chiudere per l'impossibilita' dell'istituto a concedere il mutuo, nella stragrande maggioranza dei casi la banca chiede garanzie altissime a cominciare dal reddito che il richiedente deve possedere( salari da 11.000 R$ al mese) al netto di questo i mutui vengono stipulati con contratti dove gli interessi applicati sono stratosferici ,vedendosi triplicare il valore finale del costo dell'immobile, tanto per darvi il polso della situazione, il valore di ogni appartamento e' di circa 400.000 R$  le perizie effetuate su questi valori sono di circa 560.000 R$  questo sembra  non  interessare alla banca, la quale rifiuta di concedere il mutuo. Questa problematica viene riscontrata anche dagli altri costruttori della zona.

E' necessario per queste aziende percorrere strade alternative, cercare altre forme di finanziamento alternative alle banche brasiliane.

Per maggiori informazioni:
contatti@radiobrasile.com

lunedì 24 marzo 2014

INVESTIRE NEI TERRENI NON REGISTRATI




Buongiorno e ben ritrovati
prosegue la collaborazione sul tema degli investimenti in Brasile con il Dr. Bruno Micoli, un amico di radiobrasile nonche' tecnico in transazioni immobiliari e membro dell'ordine dei tecnici e correttori di immobili dello stato del Ceara' (Creci-CE n. 10795).

Oggi affronteremo un altro tema molto spinoso ed interessante  " Investire nei terreni non registrati"

Si possono effetuare investimenti in terreni non registrati?
Sono investimenti rischiosi?
Come fare per comprare e regolarizzare un terreno in Brasile?


ECCO COSA CI RISPONDE

Dott. Micoli: " Investire in un immobile che non ha regolare “matricúla” è un investimento che in linea di massima sconsiglio soprattutto agli stranieri non residenti e a piccoli investitori, ma realizzabile in alcuni casi soprattutto se fatto con estrema cautela e competenza."


Il Brasile è un territorio molto vasto e solo una parte degli immobili possiede una regolare registrazione pubblica, denominata “matricúla”, depositata presso il “Cartório de Registro de Imóveis”, il resto si trova in una situazione definita di “posse” (possesso) questi sono immobili di qualsiasi tipo come terreni, case, edificazioni in genere, immobili urbani o rurali e molte volte anche immobili di pregio, questa è una situazione sempre esistita in Brasile a tal punto che in molte aree del paese (sopratutto in quelle interne) il mercato immobiliare accetta e riconosce lo status di "Posse" trasformandolo in una vera e propria consuetudine.


La “posse” è un diritto reale tutelato dal codice civile brasiliano e può dare diritto ad acquisire la piena proprietà dell’immobile posseduto, mediante l’istituto giuridico dell’usucapione (usucapião); pertanto è da considerarsi irregolare solo il possesso non autorizzato di immobili pubblici e di dominio del Patrimônio da União, per tutti gli altri immobili su cui non esiste un altro dominio, (detti immobili di “domínio pleno”) il possesso è regolamentato e tutelato, fin qui troviamo una situazione, almeno iniziamente, simile al codice civile italiano, addentrandoci nella normativa esiste pero' una particolarita' brasiliana che farebbe sorridere qualsiasi notaio italiano:

In Brasile è ammesso il trasferimento e la vendita del possesso!

Ecco un esempio pratico per capire meglio come funziona;

Il signor A possiede da 12 anni, un terreno urbano senza alcun registro, contratto o documento, come se ne fosse il legittimo proprietario di cui ne gode la proprieta' in forma ininterrotta, pacifica e pubblica. Un giorno, applicando la legge brasiliana vende e trasferisce il suo possesso, nello stato di fatto, di 12 anni al signor B mediante una “Escritura Pública de Transferência e Cessão de Direitos de Posse”;

il signor B si insedia nel terreno come nuovo possessore per i successivi 3 anni, tempo necessario a maturare il tempo di possesso indicato nella totalita' in 15 anni, quindi, trascorso tale periodo per la legge civile brasiliana, il signor B puo' richiedere al giudice un' azione di usucapione (ação de usucapião) la cui sentenza costituirà titolo idoneo per il registro dell’immobile presso il “ Cartório de Registro de Imóveis”;

Analizzando la pratica, il signor A avrebbe anche potuto vendere il terreno al signor B con il periodo di possesso già completo (15 anni), in questo caso il signor B avrebbe potuto richiedere la sentenza subito dopo l’acquisizione dell’immobile.

Da premettere che in Brasile vi sono diversi tipi di usucapione con termini utili di durata che partono da 5 anni fino a 15 anni, sul nuovo codice civile è anche stata istituita una usucapione speciale di due anni detta “usucapião familiar”, fattore che varia in funzione del tipo di immobile, dimensione, finalità di uso e situazione del possesso e del possessore, non possono essere oggetto di usucapione immobili del Patrimônio da União (spiagge, fasce marginali di laghi e fiumi, aree di frontiera, cave minerali e tutti gli altri immobili elencati nell’art. 20 della costituzione federale)


 




Analizzando quanto appena detto l'operazione sembra non avere controindicazioni.
Perche' allora in alcuni casi questo tipo di investimento viene sconsigliato?

Il Dr. Micoli risponde al quesito precisando che quando si passa dall'atto teorico a quello pratico le cose sono molto piu' articolate di quanto si pensi, la causa principale sembra essere imputata ad alcuni vuoti legislativi che non disciplinano in modo specifico l’applicazione del diritto reale di possesso e dell’istituto giuridico dell’usucapione a favore dello straniero e soprattutto verso lo straniero non residente.


Un buon tecnico che fornisce un assistenza per questo tipo di investimento deve analizzare scrupolosamente tre cose:


1) situazione dell’immobile;


2) situazione del possesso;


3) situazione del possessore.


Torniamo per un istante all'esempio soprariportato e osserviamo quanto segue;
la “Escritura Pública de Cessão e Transferência de Direitos de Posse”, presso il cartorio notariale si effettua in modo semplice pagando le dovute imposte, successivamente il cartorio non controlla che il contenuto della scrittura corrisponda al vero, in quanto come concetto giuridico l’atto si basa essenzialmente sulla dichiarazione personale di chi cede il possesso, tale atto pubblico non e'un titolo di proprieta' la suddetta scrittura rimane registrata solamente presso il cartorio che la redige e non può essere registrata presso il Cartório de Registro de Imóveis” inoltre sempre per le norme del codice civile questo atto non costituisce prova di un diritto reale opponibile a terzi, proprio per questo motivo il problema maggiore sussiste nel verificare che quella situazione di possesso privata, resa pubblica per mezzo della scrittura, sia reale e in buona fede, si pensi ad esempio ad una falsa dichiarazione o all'esistenza di altri possessori o altri soggetti aventi diritto (moglie o conviventi ad esempio), diventa quindi fondamentale cercare testimoni del possesso come i vicini o confinanti attestandone il possesso, determinare in modo univoco i confini, le servitù, il dominio dell’immobile, etc.


Questo e' necessario quando si andra' in tribunale per esercitare la cosiddetta “ação de usucapião” per registrare l’immobile, il giudice potrà non accontentarsi solo della sola “Escritura Pública de Cessão e Transferência de Direitos de Posse” fatta in cartorio ma potra' chiedere delle prove che confermino il possesso come detto pocanzi, prove che verrano considerate elementi utili, quali testimonianze, prove documentali, contratti, vecchie ricevute, bollette di fornitura energetica o idrica, vecchie foto, pagamenti di imposte IPTU, estratti di censimenti urbani, note fiscali di manutenzioni e quanto altro supporti la situazione di fatto su cui si dovrà emettere la sentenza.







Il Dr. Micoli, ci racconta come esperienza personale che questo tipo di situazioni devono essere gestite sia come tecnico consulente (normalmente non tratta in intermediazione di vendita immobili senza registro) sia come investigatore, andando a bussare alle case dei confinanti, chiedendo qua e là se il possessore è sposato o ha una convivenza (perché il convivente ha diritto alla quota di possesso) da quanto tempo possiede l’immobile, soprattutto collaborando con colleghi della zona che conoscono meglio l’area, spesso si va in municipio a cercare documenti di eventuali vecchi censimenti urbani, operazioni necessarie per definire la situazione, infine precisa che non avendo dei documenti da analizzare e nessun registro pubblico dell’immobile, e pur facendo il miglior lavoro nessun tecnico potrà mai garantire che non sorgano problemi, risalenti ad anni addietro, o garantire che il giudice con certezza assoluta decreterà la successiva sentenza di usucapione.

Il consiglio più valido che si può dare in questi casi è iniziare l’”ação de usucapião” immediatamente dopo la registrazione della Escritura Pública de Cessão e Transferência de Direitos de Posse, far intervenire nell’atto consorti e/o conviventi della parte cedente, far intervenire come testimoni i confinanti, raccogliere tutte le prove possibili del possesso (sopra in parte menzionate), far redigere l’atto con una dettagliata descrizione del terreno e degli annessi, far intervenire un tecnico per un memoriale descrittivo e un rilievo topografico, sottolinea che in questo tipo di investimenti in Brasile è necessario rivolgersi ad un bravo tecnico in transazioni immobiliari iscritto al CRECI e ad un bravo avvocato per l’azione di usucapione.

Abbiamo trattato con il Dr. Bruno Micoli un argomento nuovo, interessante e utile per chi volendo investire in Brasile si trova davanti ad un immobile che non ha un regolare registro pubblico, lo ringraziamo per essere nuovamente intervenuto nel blog di radiobrasile.
Dr Bruno Micoli (bmcorretordeimoveis@outlook.com)
postato da Enrico Minore


martedì 11 marzo 2014

ACQUISTARE IMMOBILI E TERRENI VICINO AL MARE



Oggi voglio darvi un contributo interessante per quanto riguarda gli investimenti immobiliari in Brasile, tema sempre attuale che coinvolge molte persone vicine al mondo Brasile.

Ho avuto modo di confrontarmi con un esperto del settore, una persona che da diversi anni opera nel settore immmobiiare brasiliano, si tratta del Dr. Bruno Micoli tecnico in transazioni immobiliari nonche' membro dell'ordine dei tecnici e correttori di immobili dello stato del Ceara'. (CRECI CE n.10795)

Il Dr. Micoli attraverso il  suo contributo  si e' reso disponibile nel fornire preziosi suggerimenti ed informazioni per rispondere ad alcune tematiche inerenti l'acquisto di terreni ed immobili;
piu' precisamente gli ho chiesto se strutture come pousadas, barracas o casa di praia, localizzate in aree contigue alla costa  sono soggette a particolari restrizioni prima dell'acquisto



Ecco cosa ci risponde

Esiste una legislazione federale su tali aree, sancita dall'art. 20 della costituzione federale del Brasile, la quale stabilisce specificatamente quali aree del paese non possono essere oggetto di proprietà di privati, persone fisiche o giuridiche, tali aree sono di pertinenza del "Patrimônio da União" ossia di proprietà della federazione;

l'ente che gestisce questi immobili è la "Secretaria do Patrimônio da União" (SPU), si tratta sinteticamente di una serie di aree di interesse naturalistico, economico e strategico per il paese  tra queste vi sono le spiagge su cui sorgono le tante "barracas de praia" e "pousade", mentre per tutti gli altri terreni e immobili gli stati e municipi (prefeituras) possono emanare (entro certi limiti) una loro legislazione sugli immobili del "Patrimônio da União", la legislazione è federale ed è uguale per tutto il paese.
Secondo l'art.2 del decreto 9.760/46 prosegue il Dott. Micoli, sono di proprietà del "Patrimônio da União" tutti i terreni marginali alle spiagge ad una distanza di 33 metri da un limite medio delle alte maree che fu calcolato nel 1831, questi sono definiti "terrenos de marinha", sono invece definiti "terrenos acrescidos de marinha" quei terreni che si sono formati naturalmente o artificialmente contigui ai "terrenos de marinha". Il primo risaputo problema è quindi definire con certezza il confine esatto di queste aree, è ovvio che dal 1831 a oggi la forma di coste e il livello del mare, in molte aree è cambiato, così come non è facile definire l'estensione di un "terreno acrescido de marinha".

Come già detto queste aree non possono essere di proprietà di privati e quindi non hanno una Matrícula (ossia uno specifico registro pubblico come gli altri immobili urbani e rurali), se non nel caso di un registro di aforamento.

La SPU può concedere l'occupazione da parte di privati di un suolo di pertinenza del "Patrimônio da União" mediante un apposito registro detto Registro Imobiliário Patrimonial (RIP); in sintesi si può rilevare regolarmente una barraca de praia o una pousada, che rientri nella distanza dal mare sopra definita solo se la parte alienante è titolare di un RIP del terreno e se dalla certificazione del registro emessa dalla Secretaria do Patrimônio da União risulti regolare la posizione nei pagamenti delle imposte di occupazione; ovviamente, nel caso di un acquisto, parliamo sempre di un trasferimento del diritto di occupazione e non del diritto di proprietà del suolo, seguendo questa ipotesi sarà registrato dal Cartório un atto pubblico di "cessão dos direitos de ocupação".

Per l'acquisto di un immobile in tale situazione, oltre ai documenti personali delle parti e le certificazioni negative di debiti municipali, statuali e federali, sono necessari i seguenti documenti relativi all'immobile: 1. Certidão de Inteiro Teor do Imóvel, emessa dalla Secretaria do Patrimônio da União a nome della parte alienante riportante il numero di RIP e certificazione di inesistenza di debiti patrimoniali 2. CERTIDÃO NEGATIVA DE DÉBITOS DE IPTU rilasciata dalla SEFIN della prefeitura relativa al terreno ed alle costruzioni insistenti sul terreno, prediali o commerciali 3. Copia del precedente titolo di possesso a nome della parte cedente 4. Ricevuta di pagamento del " laudêmio" per l'emissione della "Certidão de Autorização para Transferência (CAT)" da parte della Secretaria do Patrimônio da União Vi sono comunque da considerare altre situazioni come la regolarità delle edificazioni che si trovano sul suolo di pertinenza del Patrimônio da União, così come la regolarità delle licenze di funzionamento delle attività commerciali, si consiglia sempre l'intervento e la consulenza di un tecnico in transazioni immobiliari iscritto al CRECI che analizzi tutta la documentazione, che si occupi della consulenza e la redazione di un contratto preliminare che tuteli le parti e l'intermediazione con il cartório notariale e la SPU, fino alla conclusione della transazione.

Una cosa da non dimenticare in ogni transazione che riguarda un bene di pertinenza del Patrimônio da Uniao è che a conclusa transazione è fatto obbligo alla parte acquirente la notifica per la registrazione presso la Secretaria do Patrimônio da União del nuovo occupante dell'immobile entro 60 giorni, pena una multa dello 0,05% al mese sul valore dell'immobile.

Oggi abbiamo trattato l'argomento relativo all'occupazione del "Patrimonio da Uniao " ,  prossimamente tratteremo altri temi inerenti il mondo degli investimenti immobiliari, intanto ringraziamo il  Dr. Bruno Micoli ( bmcorretordeimoveis@outlook.com )  della sua esaudiente risposta e la disponibilita per essere intervenuto nel blog di Radiobrasile.

domenica 2 marzo 2014

INVIARE DENARO TRAMITE BANCA





Buongiorno amici e ben ritrovati!
Con il post "Inviare denaro tramite banca"

Dopo un periodo prolungato che mi ha tenuto lontano dal blog, ora finalmente trovo dei ritagli di tempo per ricominciare la comunicazione con voi, pubblicando informazioni sul Brasile utili per le vostre esigenze.

I trasferimenti di denaro, di cui abbiamo gia' parlato a lungo in questo blog, sollevano numerosi dubbi rendendo questa operazione poco chiara, in particolar modo sotto l'aspetto delle modalita' e dei costi, taluni fattori sono imputabili ad una scarsa informazione e dalle diverse commissioni applicate dalle banche brasiliane presenti nel territorio, percio' e' fondamentale tenersi aggiornati periodicamente.

Supponiamo quindi di trovarci in Brasile ed avere un regolare conto corrente in una qualsiasi banca brasiliana ed avere la necessita' di inviare denaro dal Brasile verso un paese estero, in questo caso vogliamo effetuare una trasferenza internazionale di denaro da una banca brasiliana ad una banca per esempio italiana.

Parto dal principio di non dare nulla per scontato, percio' la prima cosa da sapere quando voglio effetuare una trasferenza di denaro da Brasile verso un altro paese e' che sto per effetuare un "Trasferimento di denaro internazionale" , questo lo sottolineo in quanto nel momento in cui effetuero' la richiesta all' impiegato della banca lui normalmente da' per scontato che i costi da affrontare per il mittente sono:

Una commissione applicata dalla banca che ordina il trasferimento;
una commissione applicata dalla banca destinataria del trasferimento (quasi sempre) ;
una tassa brasiliana denominata "IOF" che dovrebbe aggirarsi intorno allo 0,33%

Cio' che inanzitutto dobbiamo fare e' compilare un modulo bancario usato appositamente per i trsferimenti di denaro internazionali e compilare i campi richiesti, le informazioni che ci verranno richieste e di cui e' necessario essere a conoscenza sono:

-Il valore della somma da trasferire;
-Il conto corrente bancario del soggetto destinatario;
-l'indirizzo completo della banca ricevente;
-il nome ed i dati identificativi del soggetto ricevente.

Per i trasferimenti internazionali di denaro quasi tutte le banche in Brasile usano il codice SWITF

Una volta terminata l'operazione, e' consigliabile, per non dire obbligatorio farsi rilasciare una ricevuta dell'operazione eseguita  su carta intestata della banca con i dettagli dell'operazione.

Alcune banche permettono che questa operazione possa essere fatta via internet o teoricamente ordinata via telefono o via fax, uso il termine teoricamente in quanto i trasferimenti di denaro internazionali, pur esssendo un operazione di ordinaria amministrazione, risultano burocraticamente intensi e vengono gestiti a rilento dal personale preposto, motivo per cui secondo il mio" modus operandis" e' un metodo che non amo  usare e consigliare, inoltre altro scoglio e' la trasparenza dei costi,  non  standardizzati per tutte le banche.






Se avete effetuato trasferenze di denaro da alcune banche del Brasile per l'estero, inviate il vostro feedback affinche' questo database possa essere aggiornato e per migliorare le nostre attivita'.

A presto e grazie per l'attenzione.

martedì 8 ottobre 2013

CHI COMPRA CASE IN BRASILE?





Secondo un'analisi statistica della Caixa Economica Federal del Brasile, la banca maggiormente attiva nei finanziamenti per gli immobili in Brasile, le persone che hanno stipulato piu' contratti di finanziamento per l'acquisto di case, fino a settembre dell'anno in corso, sarebbero giovani con meno di 35 anni, rappresentando il 57% del totale finanziato.

Se osserviamo questo dato ci accorgiamo come la situazione del Brasile sia ben differente da quella europea dove la maggioranza delle persone appartenenti alla medesima eta' sono alle prese con problemi di disoccupazione o in una fase iniziale lavorativa in cui gli stipendi faticano ad essere competitivi con quelli degli altri stati, soprattutto in Italia.

Da inizio anno a settembre il saldo dei contratti finanziari destinati al credito immobiliario segna un saldo pari a 100,1 miliardi di R$ riportando un incremento di +34,5% rispetto allo stesso periodo del 2012

Il 64% del credito e' stato destinato all'acquisto di immobili nuovi mentre il restante 36% per l'acquisto di immobili usati.

Sono dati che disegnano una situazione  economica generale in ascesa del paese che in un contesto di  crisi economica globale evidenziano un netto contrasto con la realta' europea, in sintesi i giovani brasiliani vedono un futuro migliore rispetto a quelli europei e italiani.
fonte: Caixa economica federal


martedì 24 settembre 2013

IMMOBILI A JOAO PESSOA




Molti lettori di questo blog chiedono di avere delle informazioni sul settore immobiliare di Joao Pessoa, capitale del Paraiba;  per soddisfare queste richieste ho raccolto alcune notizie che possono darvi un idea di come si stia muovendo il mercato.


Secondo  fonti autorevoli estrapolate da Agente imovel , i prezzi al metro quadro nel mese di agosto, considerando la fascia degli stati appartenenti al gruppo nord-est , vedono  Joao Pessoa al secondo posto dopo Recife (4.888/mq) con un valore stimato di 4.675/ mq.

Ecco la classifica riguardanti le capitali nordestine del mese di Agosto 2013
 Recife R$ 4.888 mq
 Joao Pessoa R$ 4.675 mq
 Salvador R$ 4.277 mq
 Fortaleza R$ 3.876 mq

Tenete presente che il prezzo medio di vendita  in proiezione nazionale nel mese di agosto e' stato di 5.450/mq

Uno dei fattori determinanti che incide direttamente sul prezzo finale degli immobili a Joao Pessoa e' il costo del terreno e il costo dei materiali da costruzione, su quest'ultimo punto e' doveroso informare che i materiali usati sono di qualita' superiore rispetto a quelli adoperati in altri stati del Brasile in particolar modo mi riferisco ai rivestimenti e piastrelle.

E' importante inoltre evidenziare come la manodopera edile locale, sia di bassa qualita', fattore che spinge i costruttori ad avvalersi di forza lavoro proveniente da altri stati; anche questo incide nel costo finale della costruzione e inevitabilmente sul prezzo finale di vendita.

Ma quali sono le zone piu' costose a Joao Pessoa?

La costa della citta' ovviamente dove il prezzo media si aggira intorno ai 4.931 R$/mq, il bairro di Atiplano , il bairro Valentina e in prospettiva i quartieri della zona sud della citta' come il bairro Bancarios dove costruzioni di un certo livello sono sempre piu' frequenti.(fonte Sinduscon jp)



lunedì 19 agosto 2013

A FORTALEZA OGNI GIORNO



Vi piacerebbe essere a Fortaleza ogni giorno a qualsiasi ora?

Buone notizie per gli amanti di Fortaleza, lo avevamo gia' anticipato con il post del 5 dicembre 2011 quando parlammo dell'introduzione da parte del municipio di un sistema di sorveglianza urbano sviluppato in un circuito di videocamere distribuite omogeneamente in tutto il territorio della capitale del Ceara'.

Una cosa che solo dieci anni fa' sembrava inimagginabile, oggi invece grazie all'avvento di internet siamo in grado di scegliere una zona della citta' e osservare in tempo reale cio' che sta succedendo.

E allora potete scegliere di stare sulla zona di Iracema , al Pirata Bar (guarda)

piuttosto che

su Praia do Futuro (guarda)

se preferite potete stare sulla famosa Beira mar (guarda)

Smettete di soffrire di "Saudade" e fatevi un giro a Fortaleza, non solo con il cuore ma anche con gli occhi!

Abraço


mercoledì 31 luglio 2013

SOCIETA' BRASILIANA SRL/PARTE SECONDA






Benritrovati amici e colleghi, in questa seconda parte dedicata all'apertura di una societa' brasiliana srl , vedremo , le tempistiche legate all'avvio della societa' nelle varie fasi necessarie all'ottenimento di tutta la documentazione richiesta.

Il primo passo necessario alla costituzione di una srl e' l'ottenimento del cpf nel caso i soci siano persone fisiche cpf o cnpj  in caso di partita iva. 
Ci sono stati dei casi che potremmo definire veloci, in cui in una settimana abbiamo ottenuto tutto, ma in altre esperienze i tempi di attesa si sono allungati alle cinque settimane, diciamo che nella maggioranza dei casi venti giorni sono quasi sempre sufficienti, la burocrazia varia molto anche da stato a stato.

Secondo passo da compiere e' la registrazione alla junta comercial, anche per questo calcolerei due settimane dall'ottenimento del cpf;

Una volta ottenuta l'iscrzione in junta comercial e' necessario registrare l'azienda con il CNPJ all'autorita' fiscale, in questo caso possiamo calcolare altri 20 giorni.

Dalla registrazione de CNPJ e' obbligatorio registrare i soci nella Banca centrale del Brasile, il Bacen ed e' qui che vengono monitorate tutte le operazioni finanziarie. Per questo ci vorra' 1 settimana.

La societa' deve essere anche segnalata alle autorita' del fisco del comune in cui opera l'impresa, nell'ufficio del CCM cadastro contribuente municipal. Il processo impiega una settimana di tempo.

Contestualmente e' possibile iscriversi all'INSS  e il CEF due contribuzioni della previdenza sociale. Anche per questo servira' una settimana.

A questo punto e fondamentale essere presenti nel registro fiscale statale, la pratica e' denominata "iscriçao estadual" tale iscrizione e' obbligatoria per il versamento e monitaraggio dei flussi dell'ICMS un imposta che possiamo paragonare alla nostra IVA
Questa pratica va a buon fine dopo 60 giorni e non prima di 90

Una volta ottenuta l'iscriçao estadual devono essere aggiornati i dati presso le autorita comunali per il monitoraggio dei contributi previdenziali e sociali, come detto pocanzi. Quest'ultima pratica impiega trenta giorni circa.

Come vedete il tempo per costituire una societa' srl ed ottenere tutti i permessi e' calcolabile in diversi mesi e' quindi preferibile farsi seguire da professionisti e consulenti del lavoro, molto spesso queste pratiche in Brasile vengono seguite da studi legali di avocati i quali poi collaborano con consulenti del settore tributario e fiscale.






mercoledì 3 luglio 2013

SOCIETA' SRL BRASILIANA/PARTE PRIMA







Qualche mese fa' ho avuto modo di confrontarmi con un consulente che si occupa di internazionalizzazione di aziende in Brasile, l'argomento si' e' sviluppato sulle societa' neo costituite in Brasile, nello specifico abbiamo analizzato l'apertuta di una "Societa' srl" o comunemente chiamata in loco "Sociedade Limitada"-LTDA , vorrei condividere alcune considerazioni sorte dalla questione che si e' rivelata interessante soprattutto dal punto di vista tecnico .

Comincio con il dire che questa e' la societa' maggiormente costituita per attivita' inerenti il commercio, e l'import da Brasile verso estero.

Questo tipo di societa' e' pressoche' simile alla nostra srl , come sapete in questo tipo di societa' brasiliana e' anche possibile la partecipazione di soci stranieri purche' sussista la partecipazione di almeno due soci brasiliani essi siano persone fisiche o giuridiche.

Uno dei punti a favore  di questa forma societaria e' la possibilita' di modificare il contenuto dello statuto in modo da tutelare maggiormente i soggetti che hanno l'esigenza di tutelarsi ed avere una gestione completa della societa'.


Altro vincolo per la "Sociedade Limitada " e' per i soci stranieri che devono nominare un procuratore brasiliano o straniero che sia residente in Brasile, questa procedura e' necessaria per acquisire la rappresentanza legale dell'azienda.
Riassumo quella che e' la documentazione da presentare per avviare l'apertura di una "Sociedade Limitada"

 Inanzitutto tutti i soci devono avere il CPF o il CNPJ in caso essi siano persone giuridiche, segue:

-certificato di nascita
-certificato dir esidenza
-Stato di famiglia
-Certificazione dello stato civile
-Certificati penali generali( carichi pendenti e casellario giudiziario)
-Passaporto

Nel caso in cui i soci siano persone giuridiche:
-Atto di costituzione della societa'
-Visura camerale
-Statuto
-Certificati penali (tutti come sopra)
-Documento legale rappresentante

Tutti questi documenti devono essere legalizzati dalle strutture emittenti e tradotti e legalizzati dal consolato brasiliano in Italia.

Con questo termino la parte prima, dedicata alla Socidade Limitada in Brasile. Nella seconda parte nel prossimo post vedremo l'aspetto legato alle tempistiche legate all'ottenimento della documentazione.

Vi ringrazio per l'attenzione.

sabato 22 giugno 2013

CAOS BRASILE E INFLAZIONE MAI COSI' ALTA




I disordini che in questi giorni , si stanno verificando in gran parte del Brasile, hanno radici profonde che nascono da una politica che negli ultimi anni ha portato ad una cattiva gestione degli investimenti pubblici congiuntamente ad una politica monetaria incentrata al rafforzamento del Brasile esclusivamente nella sua  centralita'.

Con la stessa potenza con il quale un tappo di sughero viene spinto dal gas imprigionato da una bottiglia di champagne, tanti elementi messi insieme stanno causando una forte pressione che la popolazione sprigiona con violente proteste nelle strade e piazze del paese, ma se osserviamo la vicenda con un occhio critico e imparziale le motivazioni di tanto baccano non sono oggettivamente percepibili e supportate da uno slogan ed una protesta chiara e comprensibile.

L'aumento delle tariffe dei trasporti pubblici, gli ingenti investimenti milionari , la scarsita' della struttura pubblica in particolare la sanita' e l' istruzione sembrano essere i temi piu' nevralgici, ma quelle persone che stanno alimentando la protesta non sembrano appartenere solamente alla parte piu' povera e disagiata del paese, in mezzo alla folla ho visto persone molto diverse tra loro, tanti giovani, tante donne, ma anche tanti professionisti e tanti lavoratori autonomi.

 Ma allora che cosa sta veramente succedendo in Brasile? Che cosa ci stanno raccontando?

E' sicuramente difficile dare una spiegazione a tanto disagio, ma alcuni aspetti della vicenda sono troppo evidenti per non essere presi in considerazione;

Oggi il Brasile si trova con un evidente apprezzamento del dollaro nei confronti del Real scambiato intorno a 2,25 inevitabile che cio' si ripercuota pesantemente, nell'industria nazionale, sarebbero il 70% del totale le aziende che si approvigionano di componenti importati dall'estero, tutto questo segmento ha subito un aumento di prezzi che inevitabilmente viene trasferito sul prezzo del prodotto finale.

Dunque questo 70% delle aziende forma un importante tassello della struttura economica che vive di scambi tra prodotti e beni importati dall'estero, in sintesi l'import soffre, e poco importa se l'export regge, visto che influenza la bilancia commerciale in uscita.

Inevitabile in queste condizioni un aumento del tasso d'inflazione che gia' oggi si attesta intorno al 6% e' destinato a salire, basti pensare che da maggio a oggi il real si e' svalutato del 10% dato che viene   tradotto con un incremento del valore di mezzo punto  percentuale in piu' nell'indice che misura l'inflazione.

Un paese come il Brasile che trae maggior profitto dall'andamento della bilancia commerciale non puo' portare avanti una politica che predilige decremento dei tassi d'interesse e un incremento del cambio monetario, almeno non con questi attuali  valori di crescita.


L'aumento dei prezzi quindi non e' un problema delle classi meno abbiette, ma rilevante per l' intera popolazione e per l'intero tessuto produttivo e industriale, e' a rischio il futuro di milioni di persone, sono a rischio l'occupazione e il potere d'acquisto del singolo consumatore.

Nelle rivolte brasiliane si evidenzia la voce dell'intera popolazione che strategicamente ha preferito farsi sentire nel momento in cui i riflettori illuminano la scena mostrando all'intero pianeta il momento di difficolta' che il Brasile sta affrontando, un momento in cui il governo puo' essere messo in scacco anche dalla Fifa ,il vero antagonista di questo colossal "Made in Brazil"

Gli interessi in gioco sono tanti , ma il modo con cui la politica ha maldistribuito i danari, privilegiando speculatori e dando ampio spazio a forme obsolete di corruzione a discapito della sostenibilita' dei progetti attuati, sono risultati troppo evidenti e anche la forma di comunicazione scelta dall'intera macchina governativa ha mostrato falle e ora la nave sta affondando, tuttavia essendo nell'era della comunicazione libera  grazie ad internet, il popolo oggi e' difficilmente manipolabile e tutto questo lo stiamo vedendo nelle diverse forme di protesta che stanno portando avanti i brasiliani.



In tutto questo vedo una grande responsabilita' dell'attuale governo Rousself e della politica  portata avanti fino ad oggi, ora le contromisure potrebbere essere ristrette ad interventi mirati e necessari per programmare una crescita nel medio termine, quindi meno soluzioni e maggior concretezza , meno chance per chi governa.

Concludo ribadendo un concetto a mio parere chiaro e lineare:
" Non travisiamo i messaggi che arrivano dal Brasile facendo passare i brasiliani come un popolo incivile e barbaro qui si tratta di una faccenda ben piu' importante,si tratta del futuro dei brasiliani, una lotta di classe che vuol smascherare menzogne e doppigiochi di potenti e corrotti"

 "Tutto mondo e' paese" 



giovedì 13 giugno 2013

TOUR IN FAVELAS, NO GRAZIE!



Ci sono vari modi di fare turismo, uno e' quello all'insegna della spensieratezza e del relax e l'altro consiste nella  ricerca dell'adrenalina pura ,la linea di confine che separa l'uno dall'altro e' facilmente valicabile, in particolar modo se ci si trova in alcune zone del Brasile per definizione ad alto rischio.




Ci sono alcune favelas in Brasile in cui e' consigliabile proprio non entrarci, ma a quanto pare da qualche anno sembra che il tour in favelas sia diventato una tendenza tra i numerosi curiosi che non sono abituati ad avere uno stretto contatto con tanta poverta' e modi di vivere lontani da quelli delle citta' europee tuttavia molti artisti contemporanei hanno piu' volte affermato di emozionarsi dinanzi allo squallore estremo.

 Alla luce di questo ci sono vere e proprie escursioni abusive organizzate da abitanti locali i quali fanno da guida , accompagnando i turisti all'interno di realta' povere e ad alta densita' criminale. Se poi questo giretto lo si vuol fare da soli, ecco che il livello di pericolosita' si alza esponenzialmente, cosi' una semplice passeggiata in mezzo alle baracche puo' diventare un viaggio senza ritorno.

Una vicenda simile e' capitata a due turisti tedeschi in vacanza a Rio de Janeiro.

I due ragazzi si sono addentrati nella favelas Rocinha, popolata da 70 mila persone, una delle piu' pericolose a Rio e divenuta famosa nel mondo, dopo la mega operazione effetuata dalla polizia nel 2011.


L'incontro con un criminale armato di mitra ha provocato tanta paura ed una fuga a gambe levate che non ha potuto pero' evitare ai poco prudenti malcapitati una scarica di proiettili , ferendone uno dei due gravemente  all'addome. Subito dopo essere stato soccorso dalla polizia e' stato accompagnato in ospedale per essere operato di urgenza.

Un' avventura che i due ricorderanno tutta la vita, ma cio' che di importante impariamo della vicenda e' che in determinati luoghi come le favelas non ci si deve entrare neanche per fare turismo!

Fonte: Correio Bahia

martedì 21 maggio 2013

PROPOSTE DI VIAGGIO IN BRASILE





La confederation cup e' alle porte e migliaia di turisti si recheranno in Brasile per assistere a questo evento sportivo e con l'occasione concedersi anche una vacanza perche no!






Qualche giorno fa' ho ricevuto un messaggio da Riccardo un turista fai da te, che attraverso una email formula una richiesta di contatto rivolta a delle persone che siano alla ricerca di compagni di viaggio con destinazione Rio e Salvador.



Di seguito vi ho incollato il suo messaggio:




Spett.le Enrico,
mi chiamo Riccardo e, navigando su internet alla ricerca di informazioni sulla
confederations cup, mi sono imbattuto nel tuo sito.
Stavo cercando di organizzarmi un viaggio per poter assistere ad un paio di partite
( a Rio e a Salvador ) e godere di un po’ di mare.
Se la cosa potesse interessare a qualcuno di tua conoscenza,che magari segua il tuo
blog, sarebbe magari utile poterne parlare per viaggiare insieme.
Sono a conoscenza del tour operator “tour2000” che organizzerebbe il viaggio ma io
vorrei svincolarmi da un pacchetto del genere.
In attesa di eventuale risposta, ti saluto cordialmente.



mercoledì 15 maggio 2013

PASSATEMPI BRASILIANI


Buongiorno amici
Ecco un'immagine degna della rubrica "Succede solo in Brasile"
Questa e'la scena immortalata da alcuni passeggeri alla discesa di un autobus nella zona sud di Rio de Janeiro in Avenida Nossa Senhora di Copacabana.....

Un coraggioso e incosciente carioca ha escogitato un modo per fare surf anche quando non si trova nell'acqua, come potete vedere dalla foto l'ingegnoso atleta ha sfruttato le ruote di una sedia d'ufficio per farsi trascinare da un autobus in corsa, l'immagine e' reale al 100% ed e' stata scattata con il telefonino da alcune persone che si sono accorte del fatto una volta scese dal mezzo giunte alla fermata.

Ora l'interrogativo nasce spontaneo, si tratta di un modo per non pagare il biglietto o semplice passatempo per ammazzare la noia?

Aspetto altre immagini da inserire nella rubrica "Succede solo in Brasile"
Un caloroso saluto.

lunedì 29 aprile 2013

IL TRAFFICO NELLE CITTA' BRASILIANE



L'aumento degli autoveicoli in Brasile e' indubbiamente un segno inconfutabile di un economia che sta navigando a gonfie vele, ma se analiziamo nel profondo questo fenomeno ci sono anche degli aspetti negativi, uno su tutti l'aumento del traffico che si ripercuote nelle strade arrecando pericolo alla popolazione.

Per capire meglio cio' che sto dicendo guardate questo video girato in una strada normalmente trafficata di Recife;




Sembra tutto normale, il pedone attraversa agevolmente la carreggiata come nulla fosse, anzi' con un passo direi quasi collaudato, quasi come se ogni auto sapesse che cosa questa donna avesse intenzione di fare.

Questa signora brasiliana si concede un rischio che avrebbe potuto mettere in pericolo la sua vita e la sicurezza degli automobilisti, il modo in cui ha deciso di attraversare la strada e' da incoscienti!

Per chi conosce il traffico delle citta' brasiliane, questo gesto e' senza dubbio da evitare, oltre ad essere strade ad alto scorrimento urbano, tendenzialmente l'automobilista brasiliano procede ad una velocita' maggiore rispetto allo standard a cui siamo abituati  nelle nostre citta' italiane, oltre a questo i brasiliani sono generalmente molto distratti al volante, purtroppo ho visto questa scena altre volte, con un epilogo differente da questo riportato nel video.

Per questa ragione esistono diversi punti della carreggiata in cui non faticherete a trovare passaggi pedonali, quasi sempre regolati da un semaforo.

Inoltre la maggior parte delle strade in Brasile sono strette e il colore dell'asfalto e omogeneo con il bordo della carreggiata fattore che aumenta la difficolta' nella valutazione della velocita' del veicolo che sopraggiunge  pertanto anche per esperienza personale non attraversate la strada in questo modo ve lo sconsiglio vivamente, per alcuni potrebbe sembrare una raccomandazione banale ma il numero di incidenti che si verificano oggi in Brasile e' molto elevato, fattore che potrebbe essere imputato secondo la mia opinione da una mancanza di esperienza nella guida, mancanza di infrastrutture sicure e da un educazione stradale che dovrebbe essere migliorata, in particolar modo in metropoli come Recife!

Piuttosto riferitemi la vostra opinione anche su altre citta' del Brasile!

A presto.

martedì 9 aprile 2013

AFFITTI PER LA COPPA A 180.000 R$






Cari amici,
manca piu' di un anno all'inizio della coppa del mondo in Brasile, ci avevo giurato che ne avremo visto  di tutti i colori, a giugno si disputera' la confederation cup, l'anteprima dei mondiali di calcio e il popolo brasiliano sta gia' dando i numeri in tutti i sensi!

Osservando quello che fra poco vi mostrero' ,comincio veramente a pensare che il periodo in cui si disputeranno i mondiali di calcio sarebbe forse cosa saggia rimanersene a casa propria, sapevamo che i brasiliani sono un popolo bizzarro ma ignoravo si potesse arrivare a tanto, arriviamo al nocciolo della vicenda;

Come dicevo poco fa' a giugno comincia la confederation cup che si svolgera' in alcune citta' del Brasile, alcune tra queste Salvador, Recife, Rio de Janeiro e Fortaleza.





Citando proprio Fortaleza ho dato un occhiata ad un noto sito internet che si occupa di pubblicare annunci commerciali tra i quali anche immobili in affitto ed e' proprio guardando i prezzi degli affitti nel periodo della confederation cup che ho avuto un sussulto!

Eccovi un esempio


lunedì 1 aprile 2013

MARIO E LA SUA VILLA A CUMBUCO




Buongiorno amici e ben ritrovati, parliamo di Brasile e inevitabilmente raccontiamo storie di luoghi che si incorociano  con quelle di uomini, a proposito di questo oggi voglio parlare di Mario un signore Catanese di 60 anni con cui ho avuto il piacere di chiacchierare qualche giorno fa'.

Mario ha lavorato come dirigente in una grande azienda, per  molti anni e conosce il mondo ed il Brasile,  dopo essere andato in pensione 3 anni fa', decide di costruire una villa in un terreno di 2000 mq a Cumbuco, nota localita a 20 km da Fortaleza, la residenza dotata di una grande piscina, un ampio spazio per vivere e passare momenti di assoluto relax,  viene usata inizialmente , per trascorrere qualche mese all'anno in compagnia della  moglie, per poi affittarla nel periodo in cui torna in Italia come B&B si tratta veramente di una bella villa, che colgo l'occasione di mostrarvi in alcune foto qui in basso.






La residenza prende il nome di Residence Babassu' e' costruita in un terreno di 2000 mq per 500 mq di fabbricato, una splendida piscina lunga 18 mt con cascata( come potete scorgere nello sfondo della foto), per chi conosce lo standard delle ville in queste zone questa si puo' definire una signora villa, ben costruita, con 4 suite, casa del custode, area esterna con churrasco e area di lazer (come amano chiamarla gli architetti brasiliani ) composta da attrezzi per il fitness e tavoli da biliardo per divertirsi con amici e ospiti.
Il tutto ad 80 mt dal mare.



Oggi dopo vari viaggi tra Italia e Brasile, anche per volonta' della moglie, Mario decide di mettere in vendita la villa, a maggio scadra' il contratto d'affitto, momentaneamente in locazione ad un'azienda coreana che usa come sede per i propri uffici.

Dopo aver riflettuto a lungo Mario realizza che una villa del genere non puo' essere lasciata per molto tempo inabitata o senza essere sfruttata a dovere, i costi da sostenere per la manuntenzione e la sicurezza non sono i piu' appropriati per una casa vacanze, cosi' a suo malgrado decide di metterla in vendita con tutti i mobili e gli oggetti di qualita' che tre anni fa' aveva fatto venire dall'Italia con un container.


Questo articolo oltre che a parlare della sua vicenda chiaramente ha la funzione di avvicinare chiunque fosse interessato a trattare l'acquisto di questo bellissimo residence, in particolar modo si raccomanda Mario, dovra' essere una persona che ami il Brasile e ami il luogo e conservi una passione per le cose belle come si presenta Villa Babassu' che con molti sacrifici  Mario ha fatto costruire.


Se siete interessati alla residenza vi lascio i riferimenti per contattare Mario, diversamente lasciate i vostri messagi alla fine di questo articolo.

Mario Condorelli
condorellimario@libero.it
www.resortbabassu.com

lunedì 18 marzo 2013

LEONE MARINO FA SHOPPING A CAMBORIU'


Quello che vedete nella foto in alto non e' un pupazzo di stoffa, ne uno scherzo architettato da qualche buontempone si tratta di un leone marino che stanco della solita vita monotona marina, ha deciso di farsi un giro lungo l'Avenida Atlantica  di Camboriu' , nota cittadina di Santa Catarina.

L'episodio datato sabato 16 marzo ha lasciato con stupore il pubblico che assisteva alla scena inerme,  non capita tutti i giorni di camminare per la strada ed a un certo punto lanciare lo sguardo verso una creatura marina di 2 metri e 500 kg che attraversa le strisce pedonali come se nulla fosse.

Dopo aver chiuso la strada per motivi di sicurezza un comitato formato da  biologi, veterinari e personale addetto alla sicurezza si e' pronunciato dicendo che l'animale ha lasciato il suo habitat naturale per cercare riposo fuori dall'acqua!




Alla fine l'animale terminato il suo giretto tra i negozi di Camboriu' e tornato tra le acque dell'Atlantico, e' proprio vero che a Camboriu non ci si annoia mai!

Certo che un episodio del genere non si era mai visto, un fatto del genere sicuramente meritava di essere inserito nella rubrica di questo blog intitolata: "Succede solo in Brasile"

Contribuisci inviando come in questo caso, episodi strani e singolari che accadono in Brasile, verrano subito pubblicati nella rubrica.




domenica 17 marzo 2013

BLOG BRASILE POST DELLA SETTIMANA GELATO ALLA BIRRA





Cari amici, e' un piacere leggere le notizie riguardanti il Brasile sul web, questa settimana voglio evidenziare come post della settimana l'articolo "Dal Brasile arriva il gelato alla birra" del blog " Scappo in Brasile del blogger giornalista Andrea Torrente.





Il post scritto il 9 marzo parla di questa singolare idea lanciata dal gruppo Skol noto produttore di birra in Brasile, il nuovo gelato sara' diponibile in alcuni negozi di San paolo e Rio de Janeiro, sara in vendita al prezzo di 5 R$ nel formato 150 ml





L'dea sicuramente originale, ha tutte le carte in regola per sfondare nel mercato, generalmente la birra ed il gelato sono due prodotti alimentari che vengono largamente consumati quando si ha la necessita' di dissetarsi creando un piacevole senso di freschezza per tutto il corpo, inoltre il Brasile e' il primo mercato mondiale per il consumo di birra, staremo a vedere se l'dea brillante sara' confermata dalle vendite, l'ultima parola spetta sempre ai consumatori!






In attesa di vedervi con un bel gelato alla birra, leggete il simpatico post del blog Scappo in Brasile che ho reputato il piu' interessante comparso in rete la scorsa settimana.

Un caloroso saluto a presto con la rubrica dei migliori articoli sul web del Brasile!

giovedì 14 marzo 2013

FORTALEZA UNA CITTA' CHE CAMBIA IN FRETTA



Ogni volta che torno in Brasile, rimango impressionato dalla velocita' con cui cambiano le cose, spazi e dimensioni che qualche mese prima erano totalmente inesistenti vengono riempiti da nuove strade, viadotti, grandi palazzi o flatappartamenti da venti piani e piu' , questo e' straordinariamente sbalorditivo, e' il caso di Fortaleza una citta' che cambia in fretta.

Lo sviluppo urbano in Brasile e' un fenomeno di cui ho gia' parlato in passato, quando esco dall'aereoporto  mi diverto ad osservare dal taxi, le cose che avevo lasciato qualche mese prima e mi rendo conto in alcuni punti della citta' del profondo cambiamento avvenuto.


A Fortaleza conosco molte persone e molti amici che vivono e lavorano, sono proprio loro a raccontarmi come la citta' stia attraversando un momento di forte cambiamento,  una delle zone che ha subito una trasformazione radicale e' il bairro di Fatima, popolato da quasi 25.000 persone. Potete vedere qui sotto la sua localizzazione.



Anche dal punto di vista immobiliario, questo quartiere rappresenta un opzione di residenza  rispetto a zone piu' conosciute come Aldeota o Meireles, sono molti i brasiliani che grazie al loro salario
appartenengono oggi alle nuove classi sociali e scelgono di trasferirsi nel bairro di Fatima, una zona



tutto sommato tranquilla, che si sta valorizzando bene e non ancora caotica, a tutto questo aggiungiamo il fatto che gode di una localizzazione centrale nella metropoli, sono tutti fattori che concorrono a far crescere il prezzo al metro quadro.






Ma non sono solo vie e palazzi che cambiano aspetto; se andate a Fortaleza dal 2007 non faticherete a ricordare il relitto di una nave incagliata nella beira mar in direzione Praia Iracema, si tratta di una carcassa abbandonata da tempo che sembrava ormai essere un tuttuno con l'ambiente costiero, oggi non c'e' piu' a seguito di una pulizia della costa ordinata  dalla prefetura.


Come vedete le cose che cambiano sono molte e rapidamente, la citta' ha guadagnato una nuova linea della metro, un nuovo stadio di calcio e di giorno in giorno Fortaleza ed il Brasile intero, si apprestano a cambiare faccia.
Quali sono le differenze che avete notato anche in altre citta' del Brasile?
Sicuramente tante, raccontatele, vi aspetto!

lunedì 11 marzo 2013

METEORE BRASILIANE L'IMPERATORE ADRIANO



Correva l'anno 2001, quando in una calda notte d'agosto un giovane calciatore brasiliano in arrivo dal Flamengo , si presentava al calcio europeo infilando con un missile terra aria la porta dell'incolpevole estremo difensore del Real Madrid, e' la storia di Adriano soprannominato "L'imperatore".


 Adriano si fece apprezzare in fretta  per le sue doti tecniche, ma con il passare dei mesi, condizionato probabilmente anche da una morte accidentale del padre, il suo equilibrio sembra essere minato da comportamenti impropri  per un professionista di calcio che lo vedevano sempre piu' protagonista fuori dal campo.






Gli appassionati di calcio lo conoscono bene, le squadre del campionato italiano in cui ha militato sono Fiorentina, Parma, Roma e Inter ovviamente.

La sua vita sembra piu' un romanzo che quella di un giocatore di calcio, oltre ai magnifici gol ricordiamo le serate in discoteca in compagnia di belle donne, il suo doppio ritorno in Italia e il suo arrivo alla pinetina per gli allenamenti in quelle mattine in cui non si reggeva nemmeno in piedi.




Il suo attaccamento alle origini e la frequentazione della favelas di Vila Cruzeiro in cui e' cresciuto, sembrano essere dei punti fissi nella sua vita, la gente della favelas lo ama , lo acclama, anche se i media hanno piu' volte descritto la sua presenza in questi ambienti come un sostegno per i narcotrafficanti, Adriano sembra smentire tutto ogni volta con il suo comportamento da bravo ragazzo e da vittima illustre.



Nel 2009 sembra aver perso la voglia di giocare, non e' piu' felice, dice di smettere con il calcio, nello stesso anno in aprile chiude con l'inter e ritorna in Brasile a giocare con il Flamengo, la squadra che lo ha lanciato come giocatore, li' la musica cambia, Adriano si ritrova come uomo e come calciatore, quell'anno diventera capocannoniere del Brasilerao e portera' il Flamengo alla conquista del titolo!










Nel giugno 2010 ritorna in Italia con la casacca della Roma, l'inizio sembra buono, ma poi succede quello che e' sempre successo nella sua vita, un destino di sali e scendi, un uomo che passa dalla poverta' alla ricchezza, dalle stelle alle stalle, il suo rendimento a Roma e' discontinuo, in sovrappeso non si allena bene, gli infortuni sono frequenti, siamo di nuovo nella fase discendente, restera' a zero nella casella dei marcatori, pessima esperienza che si conclude con la rescissione del contratto, anche questa volta consensuale come era stato con l'Inter, quasi come a confessare un mea culpa da parte del giocatore.



Nel 2011 torna in Brasile con il Corinthias, sentiremo ancora parlare di lui in Italia, non per le reti segnate, ma per le sue bravate che vengono riportate dalla stampa verdeoro, come la patente ritirata per eccesso di alcol e le notti in discoteca senza permesso della societa' dopo l'infortunio al tendine d'achille.




Nonostante cio', contribuisce alla vittoria del titolo 2011 con il Corinthias , ma lui rimane sempre quell'uomo che a solo a tratti assaporera' la felicita', una felicita' effimera che sembra appartenergli in qualche breve immagine in campo dopo una rete, anche con il Corinthias finira' molto presto.




 Ancora una volta il Flamengo gli concede l'ennesima chance, proponendogli un contratto annuale, ma nel novembre del 2012 e' stanco e depresso e decide di smettere con il calcio o almeno cosi' sembra, ma ancora una volta non e' la scelta definitiva perche' oggi sembra ancora in cerca di una squadra che gli faccia finire la carriera in bellezza ma a suo malgrado non c'e' piu' un club in Brasile che si fidi di lui;

Adriano si e' proposto al Fluminense , all'Atletico Mineiro, il Santos, il Guarani di Campinas e l'Olaria un altro club di Rio de Janeiro, ma nessuna squadra lo vuole piu' , sembra proprio che quello che un tempo veniva chiamato l'imperatore oggi sia tornato infelicemente tra i sudditi!




Grazie comunque Adriano, nel bene o nel male ci hai fatto divertire!

RADIOBRASILE e' presente sul portale di Veneto Imprese

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RADIOBRASILE raccomanda CAPITALBRAZIL-Import-Export rappresentanza in Brasile

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